Il campo magnetico sul ponte delle Nubi
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Per la prima volta, tramite analisi dei segnali radio di galassie di background, un team di astronomi è riuscito a provare l'esistenza di un presunto campo magnetico sul ponte tra le due Nubi di Magel


Fonte Phys.org


  La Via Lattea ha due satelliti maggiori noti come Grande e Piccola Nube di Magellano. Queste due galassie, maggiori come satelliti ma comunque piccole di dimensione, sono unite da un filamento di 75 mila anni luce noto come Magellanic Bridge. Per la prima volta, gli astronomi della School of Physics hanno scoperto un campo magnetico associato a questo "ponte", finora soltanto presunto ma mai osservato. Non si tratta di osservazioni dirette ma dell'analisi dei segnali radio che provengono da galassie di background, poste prospetticamente dietro il ponte; segnali che sono stati recepiti dall'Australia Telescope Compact Array. Il campo magnetico legato al ponte altera la polarizzazione dei segnali radio e in base al tipo di cambiamento riusciamo a conoscere le caratteristiche del campo magnetico. Il fenomeno di Rotazione di Faraday consente di misurare la forza e la polarità del campo ruotando il piano di oscillazione o di vibrazione del segnale radio.  Il campo è risultato un milionesimo di quello terrestre ma ancora non si riesce a capirne la genesi: potrebbe essere generato dal ponte stesso oppure potrebbe essere stato increspato dalle galassie durante la formazione della struttura, risultando quindi un campo fossile.    {{hydrus1}}