Tiangong-1, specchietto di un problema più serio
loading

La Tiangong è soltanto uno dei seimila oggetti fuori controllo degli ultimi sessanta anni: il problema della spazzatura spaziale e della Sindrome di Kessler è sempre più stringente


Fonte Phys.org


Vettore cinese porta in orbita i moduli della Tiangong Negli ultimi sessanta anni di volo spaziale sono quasi seimila i rientri incontrollati di oggetti di grandi dimensioni e oltre il 90% di questa spazzatura spaziale pesava più di 100 chilogrammi. Tra questi oggetti, la Tiangong-1 - il Palazzo Celeste cinese - assume un ruolo rilevante. Fuori controllo dal marzo del 2016 la stazione cinese fa parte del programma China Manned Space ed è in orbita da settembre 2011. Le previsioni parlano di un rientro intorno al 1 aprile, con frammenti che - se arriveranno al suolo - andranno a cadere principalmente in oceano oppure in zone comunque a bassa densità di popolazione.  Previsioni sono comunque difficili.Dal 1957 circa 5000 vettori hanno trasportato 7500 satelliti nello spazio e di questi 4300 sono ancora in uso. La US Space Surveillance Network traccia circa 23 mila oggetti che arrivano a velocità di circa 28 mila chilometri orari e secondo i modelli ci sono circa 30 mila oggetti di almeno 10 centimetri di diametro, con ulteriori 600 mila compresi tra 1 e 10 centimetri. Un rischio di collisione elevatissimo che, però, viene dimenticato clamorosamente alla sola visione di una inutile Tesla nello spazio: il timore peggiore riguarda la "Sindrome di Kessler", con un effetto di collisione a cascata.  Proprio per questo è in vigore un trattato che prevede sempre il rientro controllato, con la conseguente responsabilità per ogni agenzia che lanci nello spazio qualcosa che provochi danni, sia spaziali sia terrestri. Deorbiting della Tiangong