Pianeti rocciosi a partire da palle di fango
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Simulazioni portate avanti alla Curtin University rivelano come alla base della formazione dei pianeti rocciosi possano esserci enormi palle di fango e non, come ritenuto, strutture solide e rigide


Fonte Phys.org


Non asteroidi rocciosi ma fango bollente: sarebbe questa enorme palla ad aver creato i presupposti per lo sviluppo di pianeti come la Terra secondo uno studio della Curtin University guidato da Phil Bland e mirato proprio a capire al meglio il processo di formazione di pianeti piccolo come il nostro.  L'articolo è pubblicato su Science Advances con il titolo "Giant convecting mud balls of the early Solar System" e si basa sull'assunto per il quale le alterazioni idrotermiche si siano verificate in alcune classi di asteroidi rocciosi, il cui materiale era simile a quello delle meteoriti. Questi corpi si sarebbero poi accresciuti come aggregati ad elevata porosità di materiale igneo e polvere primordiale a grana fine, con il ghiaccio a riempire gran parte dello spazio libero. Il fango si sarebbe poi formato con la fusione del ghiaccio a causa del calore rilasciato dal decadimento di isotopi radioattivi, con un risultato finale dato da un mix di acqua e polvere a grana fine.  Le simulazioni sono state portate avanti tramite il Mars and Asteroids Global Hydrology Numerical Mode (MAGHNUM), simulando movimenti e distribuzioni di grani e fluire di fango in asteroidi di tipo condrite carbonacea. I risultati dicono che molti dei primi asteroidi, quelli che hanno portato acqua e materiale organico sui pianeti terrestri, potrebbero aver iniziato la propria esistenza come giganti palle convettive di fango e non come corpi duri e rocciosi.  La scoperta può avere risvolti nella ricerca di pianeti abitabili e nello studio dell'evoluzione di acqua e materiale organico nel Sistema Solare.    {{buchinerisuperterre}}