Sfida tra pulsar veloci
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Una pulsar potentissima che emette a raggi X e che in undici anni ha visto il proprio periodo di rotazione accelerare in maniera molto sensibile. Si chiama NGC 5907 ULX. La seconda pulsar più veloce.


Fonte Phys.org


NGC 5907 ULX nella galassia NGC 5907 NGC 5907 ULX si farebbe notare già per la sua estrema potenza nello spettro X, visto che si tratta della più distante e della più luminosa conosciuta a oggi. Una stella di neutroni che emette in un secondo la radiazione che il  Sole emette in 3.5 anni e che compie una rotazione in 1.13 secondi e che strappa materia a una stella compagna, ma la notizia principale - scoperta da un team dell'INAF guidato da Gianluca Israel - è che la accelerazione di questa stella, in termini di rotazione, è davvero notevole.  Undici anni fa il tempo di rotazione era di 1.43 secondi, con un calo percentuale davvero sensibile e che, applicato alla Terra, comporterebbe il raggiungimento di un giorno di 19 ore in soli 11 anni.  Il motivo è sconosciuto, quindi il principale indiziato - in questi casi - è sempre il potente campo magnetico, un po' come la materia oscura si prende tutte le colpe di quanto non si intuisce a livello cosmologico.  La fonte è MEDIA INAF A settembre 2017 un articolo apparso su Astrophysical Journal svela invece l'esistenza della seconda pulsar più veloce alla data scoperta, in termini di rotazione. La sorgente energetica è stata scoperta da Fermi e poi osservata dal Low Frequency Array (LOFAR), che ha calcolato 42 mila rotazioni al minuto. L'oggetto è stato chiamato PSR J0952-0607 ed è una pulsar al millisecondo posta tra 3200 e 5700 anni luce da noi, nel Sestante. La massa è di 1.4 masse solari e ha una compagna con orbita di 6.4 ore e con massa inferiore alle 20 masse gioviane. La materia, nel passato, ha iniziato a fluire dalla compagna alla pulsar che come risposta, oggi, ruota 707 volte al secondo, incrementando le emissioni. Si tratta di sistemi in cui la pulsar, proprio per la tendenza a divorare la compagna, viene chiamata "vedova nera". Secondo gli astronomi, una pulsar può arrivare al massimo a 72 mila rotazioni al minuto prima di spezzarsi e oggi J0952 si pone al secondo posto dipo PSR J1748-2446ad che raggiunge i 43 mila giri al minuto.  {{ulxeddington}}