Il ruolo delle onde magnetiche nella formazione stellare
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Modelli al computer evidenziano come tra collasso gravitazionale e feedback dalle stelle nascenti, un ruolo fondamentale per le caratteristiche dei nuovi astri sia giocato dalle onde magnetiche


Fonte Turbulent action at a distance due to stellar feedback in magnetized clouds - arXiv (Stella S. R. Offner et al.)


Un ruolo importante nella formazione stellare all'interno delle enormi nubi molecoleri è giocato dalle onde magnetiche poiché sono proprio le caratteristiche di queste a poter determinare le proprietà delle stelle che andranno a nascere e quindi anche dei pianeti in orbita. La deduzione proviene da modelli computerizzati in grado di evidenziare l'estrema violenza degli ambienti nei quali le stelle nascono, spinti da gravità e turbolenze così come da radiazioni e venti dalle stelle nascenti (feedback). Il moto viene spesso ricondotto al collasso gravitazionale ma altri astronomi lo riconducono proprio al feedback in misura maggiore. Nell'impossibilità di osservazioni in grado di scindere le due tipologie di forza, i computer sono i benvenuti e hanno consentito di evidenziare dei moti che vanno oltre la gravità, i campi magnetici e le stelle. I venti stellari interagenti con i campi magnetici delle nubi generano energia e influenzano il gas fino a grandi distanze attraverso delle onde magnetiche. Sono proprio queste onde quindi a scatenare il caos nella nube fino a distanze ritenute finora impensabili.