Ventiduesima AMXP scoperta dai dati di NuSTAR in direzione del centro galattico
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Una sorgente variabile in banda X precedentemente classificata come corpo singolo da INTEGRAL si scopre invece il ventiduesimo oggetto appartenenente alla rara classe di accreting millisecond x-ray pu


Fonte NuSTAR and NICER reveal IGR J17591-2342 as a new accreting millisecond X-ray pulsar - arXiv (A. Sanna, C. Ferrigno et al.)


Le pulsar in banda X evidenziano delle variazioni periodiche nell'intensità dell'emissione X, per la durata di una frazione di secondo. Le AMXPs (Accreting Millisecond X-ray Pulsars) rappresentano una tipologia particolare, per le quali i periodi di rotazione sono causati da trasferimento di massa a partire da una compagna con formazione di un disco di accrescimento intorno a una stella di neutroni in lenta rotazione.  La lista di sorgenti di questo tipo è ancora molto breve (21 elementi) e così l'arrivo di IGR J17591-2342 in seguito alla scoperta nei dati di NuSTAR - ufficializzato il 30 agosto 2018 su arXiv - è senz'altro una bella notizia.  Le pulsar ad oggi catalogate hanno periodi di rotazione che vanno da 1.7 a 9.5 millisecondi. La nuova arrivata, il cui periodo è di 1.9 millisecondi, è stata classificata inizialmente come X-ray transient dai dati di INTEGRAL dell'ESA ma l'osservazione di NuSTAR ha rivelato la vera natura dell'oggetto, con la conferma della strumentazione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.  Il periodo orbitale è di circa 8.8 ore mentre la massa della stella di neutroni è calcolata in 1.4 masse solari a fronte della massa della compagna il cui limite inferiore è calcolato a 0.42 masse solari.