I turbini lunari trovano una spiegazione
loading

Sul suolo lunare sono presenti dei turbini il cui aspetto ha da sempre destato interesse e curiosità tanto da essere considerati vere e proprie anomalie. La soluzione al mistero è arrivata.


Fonte Lunar Swirl Morphology Constrains the Geometry, Magnetization, and Origins of Lunar Magnetic Anomalies - Journal of Geophysical Research: Planets (Douglas J. Hemingway et al.)


Reiner Gamma, uno dei turbini oggetto di studio. La lunghezza è di 40 miglia. Sul suolo lunare sono presenti dei turbini il cui aspetto ha da sempre destato interesse e curiosità tanto da essere considerati vere e proprie anomalie. La soluzione al mistero è arrivata nella seconda metà del 2018 e punta sul passato del nostro satellite, un passato fatto di vulcani, magma e campi magnetici.  Le strutture appaiono brillanti rispetto allo sfondo e il loro pattern è ondulato come il movimento di un serpente. Solitamente si presentano insieme a punti in cui il campo magnetico assume valori non banali, contrariamente alla Luna che come corpo celeste risulta priva di un campo magnetico proprio. Se la brillantezza della zona può essere opera della deflessione della radiazione solare a opera del campo magnetico, individuare la causa del campo magnetico stesso è un po' più complesso.  Dai modelli matematici utilizzati è risultato come ogni turbine sia presente sopra un oggetto magnetico, con l'oggetto sepolto appena al di sotto della superficie. Non si tratta di oggetti anomali ma semplicemente di lava, canali di lava lunghi e stretti creati dalle eruzioni vulcaniche di più di tre miliardi di anni fa. Si tratta di una forma di magnetismo un po' troppo forte, però, per essere associata a canali di lava eppure le condizioni uniche della Luna possono invero aver dato vita a simili situazioni. Molte rocce diventano altamente magnetiche se scaldate a più di 600 gradi in un ambiente privo di ossigeno e proprio per questo motivo alcuni minerali si spezzano ad alte temperature rilasciando ferro metallico. Se questo si verifica in presenza di un campo magnetico nelle vicinanze, allora il ferro creato sarà magnetizzato in direzione del campo presente. Questo non accade sulla Terra visto che la quantità di ossigeno presente si lega al ferro e non accade, oggi, sulla Luna visto che manca un campo magnetico, ma la Luna ha avuto un campo magnetico tra 1 e 2.5 miliardi di anni più duraturo di quanto ipotizzato in precedenza e le condizioni erano quindi presenti.