Anello di ULx per Chandra
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L'osservatorio a raggi X Chandra indaga sul resto di una probabile fusione galattica che ha lasciato un anello di sistemi binari molto luminosi in spettro X.


Fonte The X-Ray Luminosity Function of Ultra Luminous X-Ray Sources in Collisional Ring Galaxies - Astrophysical Journal (Anna Wolter, Antonella Fruscione e Michela Mapelli)


L'immagine di Chandra X-Ray Observatory, unita ai dati ottici di Hubble, riprende la galassia Am 0644-741 e rivela la presenza di luminose sorgenti in spettro X che gli astronomi riconducono a sistemi binari comprendenti buchi neri o stelle di neutroni. Questi oggetti sarebbero disposti a formare un anello completo in seguito a interazione gravitazionale con un'altra galassia più piccola. Proprio l'interazione sarebbe la causa della formazione stellare. Di queste stelle neonate, le più massicce sarebbero già esplose come supernovae lasciando buchi neri e stelle di neutroni, alcuni singoli e altri in sistemi binari, potendo nel secondo caso acquisire materiale dalla stella compagna creando un disco di accrescimento che si riscalda per attrito. Proprio questi dischi creano l'anello osservato da Chanra. Le sorgenti di questa zona sono per la maggior parte ultraluminose a raggi X (ULx), oggetti che a lungo sono stati pensati possibili solo in presenza di buchi neri e che invece si creano anche in presenza di stelle di neutroni.