Markarian 501, oscillazioni di sette cicli in banda gamma
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Un raro oggetto di tipo blazar che ha mostrato un periodo di oscillazioni in banda gamma ben più ampio rispetto alla media generale


Fonte Blazar Mrk 501 shows rhythmic oscillations in its γ-ray emission - arXiv (Gopal Bhatta et al.)


I blazar sono le sorgenti gamma più numerose tra quelle extragalattiche e sono caratterizzati da getti relativistici che puntano direttamente verso la Terra mostrandosi com emotori altamente energetici, laboratori naturali in cui le particelle accelerano a velocità elevatissime.  Markarian 501 si trova a 456 milioni di anni luce di distanza ed è un blazar di tipo BL Lac, uno dei più vicini a noi e per questo soggetto a numerose osservazioni soprattutto a opera del Large Area Telescope a bordo di Fermi Gamma Ray Space Telescope della NASA. I dati presi tra agosto 2008 e giugno 2018 hanno evidenziato delle oscillazioni ritmiche nelle emissioni gamma, un segnale quasi periodico (QPO, Quasi Periodic Oscillation) con periodicità intorno ai 332 giorni con decadimento durante gli anni più recenti. L'oscillazione è rimasta presente per circa undici anni prima di divenire meno evidente e più debole. Finora sono pochissimi i blazar ad aver evidenziato oscillazioni per più di cinque anni quindi si potrebbe essere di fronte a un oggetto raro con alte frequenze in periodi durati più di sette anni. A giustificare l'emissione possono concorrere diversi processi che prendono in causa sistemi binari di buchi neri, precessione dei getti e disco di accrescimento sottoposto a forze gravitazionali forti.