Eclisse del 21 agosto 2018: c'è chi ha previsto la forma della corona
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Un lungo lavoro di sviluppo e raccolta dati per arrivare a prevedere la forma della corona solare durante una eclisse totale. Lo space weather sempre più alla ribalta in attesa del Solar Probe


Fonte Predicting the corona for the 21 August 2017 total solar eclipse - Nature Astronomy (Zoran Mikić et al.)


  Previsione e osservazione della corona solare   Durante l'eclisse totale di Sole del 21 agosto 2017 un team di scienziati della Predictive Science Inc. ha potuto confrontare le immagini della corona solare con quanto essi stessi avevano previsto in base ai dati del Solar Dynamics Observatory (DSO) e al risultato di un complesso algoritmo elaborato ad hoc. Un modello in grado di simulare la corona solare tramite misurazioni di campi magnetici e conseguente forma della corona solare stessa. Un lavoro estremamente complicato che ha richiesto tanto tempo di sviluppo e migliaia di processori per tener conto anche degli aspetti più nascosti del Sole, come le onde che dovrebbero essere alla base del riscaldamento della corona solare. Il risultato finale ha mostrato una sommaria somiglianza con la reale corona presentatasi durante l'eclisse, con lacune nelle strutture più fini. Sia le previsioni sia le foto reali mostrano tre stream a forma di petalo create da un network di loop magnetici, il che avalla la bontà dei calcoli portati avanti.  Una discrepanza è stata registrata nella zona in alto a destra del Sole, in una struttura chiamata pseudo-streamer: si tratta di una struttura assente nella previsione visto che il campo magnetico, in zona, deve essere cambiato durante la fase di raccolta dati. Aumentando il campione di dati raccolti nel periodo precedente, il risultato sarebbe stato di certo ancora più aderente alla realtà. Si tratta comunque di un passo avanti notevole nella previsione dello space weather, in attesa dei dati del Solar Probe.