La prova diretta del ghiaccio sulla luna
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Lo strumento M3 della NASA, a bordo della sonda Chandrayaan-1, mostra prove dirette e inconfutabili riguardanti la presenza di acqua ai poli del nostro satellite naturale.


Fonte Direct evidence of surface exposed water ice in the lunar polar regions - Proceedings of the National Academy of Sciences (Shuai Li et al)


  La prova definitiva della presenza di ghiaccio di acqua ai poli lunari viene a Agosto 2018, in antichi depositi polari. I depositi coincidono con i crateri lunari nella regione sud-polare mentre nell'emisfero nord sono decisamente più sparsi (anche se sempre nella zona polare). I dati vengono dal Moon Mineralogy Mapper (M3) della NASA, a bordo della sonda Chandrayaan-1 lanciata nel 2008 dalla Indian Space Research Organization. Le prove consistono nella misura dell'albedo, in linea con le attese, e dal modo unico in cui le molecole assorbono la luce infrarossa, fattore chiave per distinguere acqua liquida da ghiaccio di acqua.  La stragrande maggioranza dei depositi si trova nelle zone perennemente in ombra del nostro satellite e la presenza di acqua nei primissimi millimetri superficiali equivale alla presenza di riserve accessibili alle future spedizioni esplorative.