Seconda pulsar con switch sincrono in bande radio e X
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Su arXiv si riporta la scoperta della seconda pulsar che, anzichè alternare picchi in banda X e radio, presenta switch sincroni tra periodi di luminosità e periodi di quiete. Ma forse si tratta di app


Fonte Discovery of synchronous X-ray and radio moding of PSR B0823+26 - arXiv (W. Hermsen et al.)


Ad agosto 2018 sono due le pulsar che effettuano uno switch sincrono tra una modalità di emissione in banda radio e una di radio-quiet. La nuova pulsar si chiama PSR B0823+26 e prima di lei lo switch sincrono era stato osservato soltanto nella PSR B0943+10. Con un campione simile è chiaro come i processi posti dietro questo fenomeno siano poco noti.  La scoperta è dovuta ai dati forniti da XMM-Newton di ESA e dal Giant Metrewave Radio Telescope (GMRT) in India unitamente al Low-Frequency Array (LOFAR), con osservazioni che hanno potuto rivelare uno switch di circa 39 ore avvenuto simultaneamente in raggi X e in banda radio.  La pulsar si trova a 1000 anni luce di distanza dalla Terra ed è una delle più luminose radiopulsar del cielo boreale. Ha un periodo di circa 530 millisecondi e una età di 4.9 milioni di anni. La pulsar effettua uno switch tra una modalità radio-bright (B) e una radio-quiet (Q): la modalità B è stata osservata durante cinque dei sei set di osservazione di XMM-Newton mentre la modalità Q è apparsa in uno soltanto. In tutto la pulsar ha speso il 15% del tempo di osservazione di GMRT in modalità Q. Durante questa modalità non sono state osservate neanche emissioni in banda X, mostrando quindi uno switch sincrono mentre la "regola" generale vede un andamento anti-correlato. L'ipotesi a oggi più forte è legata a variazioni nel tasso di accrescimento di materiale dal mezzo interstellare: in tal caso lo switch sincrono sarebbe "falso", dovuto esclusivamente a un burst avvenuto su scala temporale maggiore.