La nebulosa ionizzata al contrario
loading

Rinvenuta una nebulosa planetaria in cui il gas maggiormente ionizzato si trova sul lato esterno: a spiegare il fenomeno potrebbe concorrere un evento di tipo esplosivo e un raffreddamento


Fonte The inside-out planetary nebula around a born-again star - Nature Astronomy (Martín A. Guerrero et al.)


In genere le nebulose planetarie presentano stratificazioni di gas espulso e carico elettricamente. Gli strati più interni, verso il resto stellare, sono in genere composti da elio molto ionizzato per poi passare a ossigeno meno ionizzato e allo strato più esterno composto da un mix di ossigeno ionizzato e azoto. Una planetaria in particolare si comporta in maniera del tutto opposta, presentando gli strati più ionizzati nella zona esterna. Più che un capovolgimento della chimica e della fisica, gli astronomi pensano a qualche evento particolare: con l'invecchiamento, la stella si è ridotta a nana bianca perdendo gli strati esterni con un ultimo evento di tipo esplosivo in grado di inviare una onda d'urto attraverso la nube rilasciata, ionizzando i gas nella regione più esterna. L'onda d'urto potrebbe essersi raffreddata prima di iniziare a ionizzare i gas incontrati, il che spiegherebbe il motivo per il quale gli strati interni sono rimasti poco coinvolti. L'astro, negli ultimi 46 anni, ha mostrato una diminuzione di luminosità molto evidente il che porta a pensare che in futuro, con il dissiparsi della polvere, la luminosità possa tornare a salire.