Vita senza tettonica? E' possibile
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Sembra cadere una delle condizioni ritenute fino a oggi necessarie allo sviluppo della vita: la tettonica a placche, secondo alcuni modelli di evoluzione planetaria, non sarebbe poi così necessaria


Fonte - - Astrobiology (-)


Esistono dubbi sulla necessità di una tettonica a placche come requisito  per la presenza di vita su un pianeta. La ricerca della vita prende in esame biomarcatori come l'anidride carbonica, che sulla Terra aumenta la temperatura superficiale tramite effetto serra e dà vita a cicli tra sub-superficie e atmosfera attraverso processi naturali come quello dei vulcani. Gran parte dei vulcani terrestri si trovano al confine di placche tettoniche il che ha convinto sempre più gli scienziati di come queste strutture siano necessarie alla vita, togliendo speranze ai corpi rocciosi nei quali la crosta superficiale è un solido unico che si muove sul mantello planetario. Eppure un modello elaborato a metà 2018 ha preso in esame il ciclo di vita di un pianeta cercando di scoprire quanto calore possa essere conservato basandosi sul budget iniziale. Alcuni elementi producono calore quando decadono, come sulla Terra accade con l'uranio il cui decadimento produce torio e calore, con il torio che a sua volta decade producendo potassio e calore. Variando dimensioni e composizioni chimiche dei pianeti modellizzati, i ricercatori hanno ottenuto panorami in cui i pianeti privi di tettonica possono in realtà presentare condizioni favorevoli alla vita, mantenendo acqua liquida per miliardi di anni. Vulcani possono esistere lo stesso, anche se per un tempo inferiore e la temperatura può essere vivibile. A determinate temperature e pressioni, l'anidride carbonica può fuggire dalle rocce e giungere in superficie (degassificazione). La vivibilità verrebbe quindi a dipendere dalle dimensioni iniziali del pianeta.