Da Cignus-X1 una materia sparsa intorno al buco nero
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Cygnus X-1, sistema binario composto da stella e buco nero (il primo mai scoperto), si è prestato per consentire una comprensione riguardo gli effetti della gravità sulla forma della materia nei press


Fonte Accretion geometry of the black-hole binary Cygnus X-1 from X-ray polarimetry - Nature Astronomy (M. Chauvin et al. )


Cygnus X-1, sistema binario composto da stella e buco nero (il primo mai scoperto), si è prestato per consentire una comprensione riguardo gli effetti della gravità sulla forma della materia nei pressi di un buco nero, tappa fondamentale per la comprensione dell'evoluzione galattica. Attraverso la polarimetria a raggi X è stato infatti possibile comprendere la geometria della materia dalla quale originano i raggi X captati dal sistema binario. Gran parte della radiazione che vediamo, come quella solare, vibra in ogni direzione e la polarizzazione consente di filtrare la radiazione stella lasciando passare soltanto quella che vibra in una direzione. Il polarizzatore è stato lanciato a bordo del pallone sonda PoGO+ ed ha consentito di calcolare quale sia la frazione di radiazione X proveniente dal disco di accrescimento, al netto di quella riflessa. Due sono i modelli esistenti per descrivere la posizione della materia intorno a un buco nero: per il modello lamp-post la materia è compatta e legata al buco nero mentre per l'extended model la materia della corona è più ampia e sparsa. Nel primo caso i fotoni tendono a provenire adl disco, nel secondo caso la maggior parte proviene da un'area meno precisa. Le osservazioni mostrano come a prevalere sia il modello esteso, dal momento che la luce non sembra esssere legata alla gravità del buco nero. Distribuzione della materia secondo i due modelli. In blu il disco di accrescimento, in rosso la materia che emette radiazione X riflessa