Nuovi campioni per comprendere la formazione di stelle massicce
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Nuovo campione di stelle massicce in formazione: lo studio sarà importante per comprendere i processi che portano alla formazione di stelle con massa otto volte superiore a quella solare


Fonte Searching for Inflow toward Massive Starless Clump Candidates Identified in the Bolocam Galactic Plane Survey - The Astrophysical Journal (Jenny K. Calahan et al.)


  Stelle con masse superiori a otto masse solari si formano, è fuor di dubbio, ma i modelli ancora stentano a spiegarne i processi anche perché di esempi osservativi non ne sono stati rinvenuti, in atto, nell'universo. Una teoria vede la formazione di nuclei molto massicci, aggregazioni di gas diverse volte più grandi rispetto alle stelle che si stanno andando a creare. Per stelle massicce questo nucleo dovrebbe essere di circa 30 masse solari almeno. Altra teoria vede più nuclei minori andare a formarne uno più grande: i nuclei competono tra di loro per il materiale della nube fino a che il più grande non inizia a dominare sugli altri.  Quale delle due teorie è valida? Oppure sono valide tutte e due? Occorre innanzitutto identificare le prime fasi di formazione stellare andando a cercare nell'universo segnali di "inflow", cioè di gas in fase di collasso. A metà 2018 sono stati selezionati 101 soggetti da una lista di duemila. Questi oggetti vanno da centinaia di masse solari fino a poche migliaia di masse solari, in un campione abbastanza completo. E' stato studiato il moto della molecola HCO+ nella banda radio individuando le fasi di inflow e lasciando poi il compito a ALMA di approfondire i dettagli di sei oggetti in collasso. Ora si attendono i risultati di ALMA.