La sede delle future onde gravitazionali
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Uno studio del Rochester Institute of Technology evidenzia il ruolo fondamentale delle zone periferiche delle grandi spirali come future sorgenti di onde gravitazionali osservabili


Fonte The supernova rate beyond the optical radius - Astrophysical Journal Letters (Rochester Institute of Technology)


Dall'analisi delle regioni periferiche delle grandi galassie a spirale è possibile confermare il fatto che queste regioni siano in possesso di enormi buchi neri, e la prova è data dalle emissioni derivanti dai precursori, e cioè dalle supernovae con nuclei in collasso il cui decadimento dà vita a firme tipiche nello spettro. Le osservazioni sono dovute al Lick Observatory Supernova Search e sono state portate avanti su galassie vicine, confrontando i dati delle galassie grandi con quelli delle galassie nane e riscontrando notevoli analogie. In entrambi i casi la media è due supernovae da collasso per millennio. Tali buchi neri possono creare dei sistemi binari che un giorno daranno vita a emissione di onde gravitazionali rintracciabili dagli interferometri il che significa che rilevare oggi questa emissione consente di determinare al meglio la posizione delle future onde gravitazionali.