Modelli solari per l'abitabilità di TRAPPIST-1
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L'applicazione di un modello elaborato per lo studio del Sistema Solare al sistema di TRAPPIST-1 pone dei limiti all'abitabilità del pianeta g, quello più interessante per la ricerca della vita


Fonte Atmospheric escape from the TRAPPIST-1 planets and implications for habitability - Proceedings of the National Academy of Sciences (Chuanfei Dong et al)


Per migliorare i modelli di abitabilità dei pianeti in giro per la Galassia è stato utilizzato l'Alfvén Wave Solar Model (AWSoM) al fine di verificare la resistenza dei pianeti al vento stellare ricevuto. In particolare qusto modello è stato applicato al pianeta g del sistema TRAPPIST-1, pianeta più volte indicato come possibile culla di vita. Il modello ha evidenziato come in effetti l'impatto del vento stellare sia tollerabile, a condizione che la vita compaia almeno 125 miglia al di sotto della ionosfera. In strati più alti l'impatto sarebbe troppo elevato.