Titano agli occhi infrarossi di VIMS
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Rilasciata quella che, ad oggi, è la mappa superficiale più precisa mai ottenuta per il satellite di Saturno Titano: una mappa che mette insieme immagini ottenute in situazioni decisamente diversifica


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  Mappa di Titano in infrarosso. Credit Cassini   La mappa di Titano, perennemente avvolto da una densa atmosfera, non è facile da ottenere ma immagini infrarosse ottenute dallo strumento VIMS a bordo della sonda Cassini hanno consentito di ottenere un elaborato della superficie della luna di Saturno con dettagli senza precedenti, combinando le immagini ottenute da diverse angolazioni e con diverse condizioni di luce.  Il set di immagini rilasciato a Luglio 2018 rappresenta quanto di più preciso sia mai stato presentato alla data. La luce visibile non è favorita dato lo spessore dell'atmosfera e la presenza di aerosol negli strati superiori della stessa, ma lo scattering è molto minore a lunghezze infrarosse. I flyby che hanno consentito di ottenere le immagini sono stati portati a termine da diverse distanze, con diverse traiettorie e con diverse luci, quindi il lavoro di ricomposizione è stato particolarmente pesante. Ciascuna immagine è ottenuta dai canali rosso, verde e blu, con ciascun canale ottenuto da due diverse lunghezze d'onda (1.59 e 1.27 micron per il rosso, 2.03 e 1.27 per il verde e 1.27 e 1.08 per il blu). Ciò che risulta è una mappa molto complessa per la luna di Saturno.