Dalla microlente gravitazionale una conferma alla massa di Proxima b
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Il passaggio della stella Proxima Centauri davanti a due stelle di sfondo ha consentito di stimare la massa gravitazionale dell'astro e di conseguenza di derivare la massa del pianeta b. Dati in accor


Fonte The gravitational mass of Proxima Centauri measured with SPHERE from a microlensing event - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (A. Zurlo et al.)


Il passaggio della stella Proxima in prossimità, prospettica, a due stelle di sfondo ha determinato la possibilità di misurare la massa di Proxima stessa grazie alla deviazione della luce proveniente dagli astri distanti, quindi tramite microlensing gravitazionale. A partire dalla massa stellare è anche possibile affinare i dati sul pianeta che orbita Proxima e che nel 2016 ha destato molto interesse. Il metodo ha consentito una stima di massa pari a 0.150 masse solari, il che porta la massa del pianeta b a una stima di 1.56 masse terrestri. In realtà si tratta di valori allineati a quanto già ottenuto con i metodi precedenti ma ogni conferma è ben accolta, soprattutto se derivante da un metodo alternativo nuovo o quasi.