La prima nana bianca arricchita di Gaia
loading

I dati della Release 2 di Gaia forniscono l'indicazione della presenza di una nana bianca che dovrebbe aver divorato parte o tutti i propri pianeti. L'evidenza è nella presenza di righe del calcio ion


Fonte The first polluted white dwarf from Gaia DR2: the cool DAZ GaiaJ1738-0826 - arXiv (Carl Melis)


La prima nana bianca arricchita da metalli nei dati di Gaia   I dati di GAIA Release 2 hanno evidenziato la presenza di una nana bianca arricchita di metalli, la prima risultante dai dati di Gaia, una nana battezzata GaiaJ1738-0826. L'analisi spettroscopica della stella (morta) tramite spettrografo KAST montato al Lick Observatory ha rilevato una forte riga di assorbimento del calcio ionizzato. Il raggio della stella è di 0.012 raggi solari con massa di 0.6 masse solari e temperatura effettiva di 7050 kelvin. La luminosità è il 3% di quella solare con un tempo di raffreddamento stimato in 1.7 miliardi di anni. Il tasso di accrescimento del calcio è stato calcolato in 2600 chilogrammi al secondo il che, ipotizzando che il calcio possa rappresentare l'1.6% della massa, porta a un accrescimento totale di 160 mila chilogrammi al secondo. Un simile tasso lascia ipotizzare la presenza di un disco di accrescimento anche se le osservazioni di Spitzer non hanno confermato. La presenza di metalli racconta la storia di un sistema planetario e del suo destino visto che metalli pesanti possono provenire soltanto da frammenti di pianeti rocciosi. La nana somiglia molto alla prima nana bianca mai trovata con righe di assorbimento da metalli pesanti, la famosa DAZ G 74-7 datata 1983.