Urano, una collisione per spiegare tanti misteri
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Le simulazioni parlano di una collisione con un oggetto di almeno due masse terrestri: questo fornirebbe risposte all'inclinazione particolare, al disallineamento magnetico, alla bassa temperatura atm


Fonte Consequences of Giant Impacts on Early Uranus for Rotation, Internal Structure, Debris, and Atmospheric Erosion - Astrophysical Journal (Durham University - J. A. Kegerreis et al.)


  Collisione di Urano, rappresentazione   Inclinazione e temperatura di Urano possono essere spiegati attraverso un impatto con un oggetto massiccio almeno due volte la nostra Terra, secondo simulazioni (più di 50 scenari) portate avanti nel 2018. Il corpo impattante dovrebbe essere stato un proto-pianeta di roccia e ghiaccio, per un evento datato 4 miliardi di anni fa. I detriti avrebbero formato un guscio di materiale in prossimità del perimetro ghiacciato del pianeta, intrappolando il calore emanato dal nucleo di Urano stesso e questo potrebbe in parte spiegare la temperatura estremamente fredda dell'atmosfera esterna (-216°C). E anche il mantenimento dell'atmosfera nonostante la grande collisione, tra l'altro.  Una risposta viene anche alla presenza di anelli e lune visto che la collisione avrebbe spedito in orbita roccia e ghiaccio, uniti in seguito a formare quanto vediamo oggi. Il decentramento del campo magnetico rispetto all'inclinazione del pianeta potrebbe trovare giustificazione nel ghiaccio fuso indotto dalla collisione.