Età/Attività solare: nuovi dettagli da un campione di 82 stelle
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Il Sole è normale per attività e variabilità: a dirlo è uno studio basato su un campione di 82 stelle gemelle mirato a scoprire l'andamento del rapporto tra età stellare e attività magnetica.


Fonte The Solar Twin Planet Search: The age - chromospheric activity relation - arXiv (Diego Lorenzo-Oliveira, Lorenzo Spina et al.)


Sebbene sia noto come l'attività magnetica di stelle simili al Sole decresca con l'età, è ancora ampiamente dibattuto se questo declino sia dolce oppure se si verifichi una caduta netta nei primi due miliardi di anni seguita poi da una fase relativamente inattiva e costante. Uno studio di Giugno 2018 ha rivisitato la relazione attività-età tramite osservazioni temporali di un grande campione di stelle simili al Sole caratterizzate da una precisa stima dell'età. Lo studio ha misurato l'attività tramite indici di Ca II H e K utilizzando spettri di 82 stelle ed è giunto alla conclusione per la quale la relazione età/attività sia statisticamente significativa fino a una età di 6-7 miliardi di anni, confermando l'utilizzo delle linee Ca II H e K come ottimo marcatore dell'evoluzione cromosferica di una stella. I dati mostrano come per le stelle antiche più omogenee l'attività cromosferica sembri continuare a decrescere anche dopo il raggiungimento dell'età del Sole, fino alla fine della sequenza principale. Lo studio indica che una parte significativa dello scatter osservato nella relazione età/attività di stelle solari possa essere attribuito ad effetti di modulazione ciclica delle stelle. Il Sole sembra avere una attività e una variabilità normale per la sua età.