Un futuro isolato per le galassie? Basta catturare le stelle!
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Uno scenario a dir poco fantasioso per ovviare alla futura morte termica dell'universo: catturare una stella e portarsela dietro. Potrebbe sempre tornare utile...


Fonte Life Versus Dark Energy: How An Advanced Civilization Could Resist the Accelerating Expansion of the Universe - arXiv (Dan Hooper)


Un universo in espansione dovrebbe comportare un isolamento futuro per qualsiasi civiltà tecnologicamente evoluta, eppure qualcuno dice il contrario. La Sfera di Dyson (dal nome di Freeman Dyson, primo teorico in tal senso) è una struttura teorica in grado di ospitare una stella, struttura composta inizialmente da un gruppo di satelliti che circondano una stella catturandone l'energia. L'energia potrebbe essere utilizzata per qualsiasi forma di utilizzo desiderato ed è stata avanzata l'idea per la quale gli alieni potrebbero creare strutture simili per fornire energia anche in seguito all'espansione drastica dell'universo, quando ciascuna galassia resterà isolata e ciascun elemento delle galassie sarà privo di ogni forma di legame gravitazionale con altri corpi. Per ovviare a queste mancanze, sarebbe sufficiente immagazzinare stelle e utilizzarne l'energia all'occorrenza. Semplice, basti pensare che lo scenario di isolamento si colloca tra circa 100 miliardi di anni da oggi mentre trasportare una stella da una galassia all'altra (!) è un processo che richiede "soltanto" qualche miliardo di anni quindi si potrebbe iniziare presto per essere in tempo.