Una prova evidente di buco nero intermedio
loading

Un evento di distruzione mareale di una stella a opera di un buco nero ha consentito il reperimento di anni di dati, tanti da poter stimare la massa del buco nero compatibile con quanto atteso da un o


Fonte Dacheng Lin et al, A luminous X-ray outburst from an intermediate-mass black hole in an off-centre star cluster - Nature Astronomy (Dacheng Lin et al.)


In porpora i resti della stella distrutta. Credit Chandra A metà 2018 viene annunciata quella che, alla data, appare come la prova più evidente della presenza di un buco nero intermedio. I dati sono stati ottenuti tramite Chandra X-Ray Observatory, XMM-Newton e Swift e hanno riguardato il decadimento luminoso di un burst verificatosi nell'ottobre 2003, decadimento giunto a termine dopo una decina di anni seguendo alla lettera quanto previsto per la curva prodotta da un evento di distruzione mareale di una stella in prossimità di un buco nero (TDE - Tidal Disruption Event). Proprio in base alla curva di luce è possibile risalire alla massa del buco nero "assassino" e da questo si è stimata una massa del tutto compatibile con quella dei buchi neri intermedi. Data la rarità di questi eventi, sembra possibile che l'evoluzione galattica possa comportare la nascita di tantissimi oggetti di questo tipo. Il problema è trovarli.