La polvere dalla quale abbiamo tratto origine?
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Alle Hawaii si imbattono in granelli di polvere che potrebbero rappresentare le particelle originarie della nube molecolare dalla quale hanno avuto origine pianeti e lune del Sistema Solare


Fonte Multiple generations of grain aggregation in different environments preceded solar system body formation - Proceedings of the National Academy of Sciences (Hope A. Ishii, John P. Bradley, Hans A. Bech


Gli inizi del Sistema Solare erano contrassegnati dalla presenza di silicati amorfi, carbonio e ghiacci, tutti elementi che sono stati poi modificati dalla formazione planetaria ma che potrebbero essere stati preservati in stadio originario all'interno delle comete. Microgranuli vetrosi con presenza di metalli e solfuri e dimensione tra decine e centinaia di nanometri (GEMS, Glass Embedded with Metal and Sulfides) sono stati rinvenuti nella polvere interplanetaria e si ritiene che possano essere stati depositati da comete. L'analisi di questi minuscoli corpi è stata analizzata in profondità distinguendo una costituzione basata sull'aggregazione di granelli più piccoli, aggregazione che dovrebbe essere avvenuta in un ambiente diverso e prima della formazione della cometa originaria. La deduzione è dovuta al fatto che il carbonio che incapsula questi aggregati è diverso da quello che unisce i GEMS della polvere cometaria, si disintegra con un riscaldamento minimo e questo non consente di pensare che questi GEMS possano aver tratto origine dalla nebulosa solare interna. Si è costretti a risalire alla porzione esterna oppure alla nube molecolare originaria. Ci si trova quindi di fronte a quelli che potrebbero essere i mattoni originari del Sistema Solare, risalenti a 4.6 miliardi di anni fa.