L'ombra umana sul riscaldamento lunare degli anni Settanta
loading

Con il recupero di data-tapes delle missioni Apollo si è giunti a fornire una spiegazione all'aumento di temperatura della superficie lunare dopo le missioni Apollo


Fonte Examination of the Long-Term Subsurface Warming Observed at the Apollo 15 and 17 Sites Utilizing the Newly Restored Heat Flow Experiment Data From 1975 to 1977 - Journal of Geophysical Research: Plane


Durante gli anni Settanta la superficie lunare ha sperimentato un aumento di temperatura che ha sempre generato curiosità circa i processi sottostanti. La risposta è giunta a metà 2018 con il recupero di una serie di data-tapes registrati in quegli anni e successivamente andata "smarrita": gli astronauti, camminando e guidando rover, hanno disturbato la superficie lunare e come risultato la Luna ha riflesso meno luce solare verso lo spazio, il che ha indotto un aumento di temperatura di 1-2 gradi centigradi laddove il disturbo ha avuto luogo. Il fatto che sia impossibile andare sulla Luna senza alterarne la temperatura è un fattore molto rilevante per le missioni future e gli strumenti dovranno tener conto di questo disturbo indotto. L'attività umana nel luogo di allunaggio ha messo in ombra il suolo lunare e questo suolo ha assorbito una quantità maggiore di luce solare, scaldandosi. Le cassette recuperate hanno riportato alla luce centinaia di log settimanali dal 1973 al 1977