Fusioni di stelle di neutroni dominanti nelle galassie nane
loading

La presenza della gran parte dei metalli nelle galassie nane è dovuta alle fusioni di stelle di neutroni le quali, quindi, rappresentano una chiave importante per la formazione di pianeti e della vita


Fonte - - - (California Institute of Technology)


La presenza della gran parte dei metalli nelle galassie nane è dovuta alle fusioni di stelle di neutroni le quali, quindi, rappresentano una chiave importante per la formazione di pianeti e della vita. Il processo chiamato "r-process" indica un processo rapido "r" che forma gli elementi pesanti tramite acquisizione di neutroni da parte dei nuclei atomici. Questo processo rapido avviene in due modalità preferenziali, in linea di massima: la prima è una esplosione stellare, una supernova, in grado di produrre un grande campo magnetico; la seconda è la collisione tra stelle di neutroni, appunto, come quella captata da LIGO per la prima onda gravitazionale accompagnata da radiazione elettromagnetica.  Lo studio di galassie nane tramite il Keck Observatory ha voluto indagare sulle cause di presenza di metalli, scindendo quelli derivanti dalle supernovae (verificatesi tendenzialmente agli albori dell'universo) e quelle derivanti da fusioni di stelle di neutroni (più tardive).  La sorgente dominante per r-process sembra la seconda proprio per il tempo impiegato ai metalli per essere presenti, il quale risulta evidente confrontando le abbondanze nelle stelle di diversa età. Le galassie nane sono spesso isolate e questo evita di scontrarsi con contaminazioni dovute a fusioni galattiche, quindi si tratta di uno studio che può essere preso come base di estensione alle galassie maggiori.