Dune anche su Plutone
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A dispetto della distanza e dei venti deboli che soffiano sul nanopianeta, le immagini della New Horizons rivelano la presenza di strutture derivanti dall'accumulazione di grani trasportati dal vento.


Fonte Dunes on Pluto - Science (Matt W. Telfer, Eric J. R. Parteli, Jani Radebaugh, et al)


Alle pendici della grande catena montuosa di Al-Idrisi Montes (5 chilometri di vetta) al confine della Sputnik Planitia è presente una zona di 75 chilometri al massimo caratterizzata da dune sparse, la cui origine è da rintracciare nella sublimazione dell'azoto che compone il ghiaccio della Planitia. La sublimazione contribuisce in tal modo a rilasciare grani di metano paragonabili ai nostri granelli di sabbia. Il debole vento di Plutone trasporta i grani tra la pianura e la montagna e li accumula a formare dune. L'origine di queste formazioni dovrebbe risalire a non più di 500 mila anni fa. I venti su Plutone soffiano al massimo a 40-50 kmh ma si tratta di una velocità sufficiente a rilasciare particelle in aria vista la bassa densità del corpo celeste abbinata alla bassa pressione.