L'emissione energetica della kilonova in diminuzione
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Il 29 dicembre 2017 il satellite XMM-Newton ha certificato la fine della crescita (dopo 135 giorni dall'evento) della radiazione più energetica proveniente dall'evento multimessenger


Fonte The evolution of the X–ray afterglow emission of GW170817 / GRB170817A in XMM-Newton observations - Astronomy & Astrophysics (P. D’Avanzo, S. Campana et al.)


L'emissione ottica e infrarossa dell'evento si è affievolita nel giro di poche settimane mentre la radiazione più forte, quella X e gamma, è andata crescendo nel tempo fino a che il 29 dicembre 2017 il satellite XMM-Newton ha certificato la fine della crescita (dopo 135 giorni dall'evento). Dal raggiungimento del picco anche la radiazione più energetica ha iniziato a calare. Da cosa sia prodotta è ancora in dubbio ma desta stupore la debolezza del GRB associato all'evento registrato. La motivazione di tale debolezza potrebbe essere rintracciata nell'allineamento dei getti relativistici, non diretti verso di noi, oppure nel fatto che di getti non ce ne siano proprio e che l'emissione sia stata isotropa.