Le accelerazioni locali come fonte primaria
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Le osservazioni delle Van Allen Probes rivelano come la fonte principale in grado di accelerare gli elettroni di Van Allen a velocità relativistiche sia quella locale


Fonte What Causes Radiation Belt Enhancements: A Survey of the Van Allen Probes Era - Geophysical Research Letters (A.J. Boyd et al.)


  Rappresentazione delle onde   L'accelerazione relativistica degli elettroni delle Fasce di Van Allen è stato sempre un fenomeno dibattuto, dibattito mirato essenzialmente a trovare le cause di questa spinta in grado di danneggiare manufatti aerospaziali nonché vite umane in orbita.  Lo studio operato dalle sonde Van Allen Probes della NASA e da Time History of Events and Macroscale Interactions durante la missione Substorms-THEMIS ha consentito di isolare nel tempo due fattori principali: esiste una accelerazione radiale e una locale. L'accelerazione radiale si verifica durante le tempeste solari quando le particelle solari arrivano vicino alla Terra e prendono energia dai campi magnetici incontrati, e fino a poco tempo fa si pensava potesse essere addirittura l'unico modo di guadagno di energia. Con le Van Allen Probes si è aggiunto invece il concetto di accelerazione locale, dovuta a interazioni tra particelle e eonde di fluttuazione elettrica e campi magnetici. Sono stati osservati cento eventi in circa cinque anni e questo campione ha consentito di mostrare come sia proprio questo processo a condurre l'87% delle accelerazioni. Le onde vengono chiamate "onde di coro" visto che i toni caratteristici ricordano il cinguettio degli uccellini. Conoscere le cause di accelerazione degli elettroni può fornire fondamentali conoscenze in tema di space weather.