Nei denti dei pesci la verità sul meteorite dei dinosauri
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L'impatto del meteorite di Chicxulub dovrebbe aver comportato un aumento della temperatura per circa 100 mila anni e questo potrebbe anche modificare la dinamica dell'estinzione dei dinosauri. Le prov


Fonte K. G. MacLeod et al. Postimpact earliest Paleogene warming shown by fish debris oxygen isotopes (El Kef, Tunisia) - Science (K. G. MacLeod, P. C. Quinton, J. Sepúlveda, M. H. Negra)


L'impatto del meteorite di Chicxulub dovrebbe aver comportato un aumento della temperatura per circa 100 mila anni e questo potrebbe anche modificare la dinamica dell'estizione dei dinosauri, ricondotta da sempre a un cambiamento climatico subitaneo risultante dalle particelle atmosferiche prodotte dalla collisione e dal conseguente blocco alla radiazione solare. Secondo uno studio del 2018 il raffreddamento ebbe vita breve, sostituito da un innalzamento molto più lungo della temperatura e questo potrebbe trovare le prove nelle ossa e nei denti dei pesci dell'epoca. I resti dei pesci provengono dalla Tunisia, dall'area di El Kef che venne ricoperta dal mare di Tethys: i rapporti di ossigeno nei resti di pesce sono serviti a determinare la temperatura dell'acqua al momento della morte del pesce. Raccogliendo pesci in diversi strati è stato possibile ricostruire una tempistica ben precisa con temperatura risultate più alte di 5° da 66 milioni di anni fa e per un tempo di 100 mila anni. Il meteorite potrebbe aver rilasciato anidride carbonica, generando inoltre numerosi incendi in grado di bruciare foreste e aumentare il tasso di carbonio in aria, aiutando il riscaldamento globale.