Alla ricerca delle galassie scure
loading

La formazione stellare nelle galassie è ancora oggi uno dei fattori più misteriosi e si ipotizza che le prime fasi di una galassia siano date da una quantità enorme di gas ma anche da una elevata inef


Fonte Dark Galaxy Candidates at Redshift ~3.5 Detected with MUSE - Astrophysical Journal (Raffaella Anna Marino, Sebastiano Cantalupo et al.)


Illuminazione di candidate dark galaxies La formazione stellare nelle galassie è ancora oggi uno dei fattori più misteriosi e si ipotizza che le prime fasi di una galassia siano date da una quantità enorme di gas ma anche da una elevata inefficienza nel saper trasformare il gas in stelle, con il risultato che queste galassie risultano scure. Prove dirette non ce ne sono ma si cercano metodi osservativi per venirne a capo e così una survey di inizio 2018 ha portato ai primi risultati a maggio dello stesso anno, segnando la possibile presenza di almeno sei candidate dark galaxies. La metodologia consiste nel cercare le galassie scure nel bagliore dei quasar più distanti, dove l'intensa emissione ultravioletta induce una emissione molto forte dell'idrogeno. Dieci ore di osservazione per ciascuno dei sei quasar hanno consentito di ottenere una popolazione di sei candidati.