Due meccanismi per far nascere i gioviani
loading

La formazione dei pianeti gassosi è uno dei misteri ancora aperti: tra il modello della migrazione e quello della nascita in situ, uno studio della metallicità stellare mostra come entrambi i modelli


Fonte Chemical fingerprints of hot Jupiter planet formation - Astronomy & Astrophysics (J. Maldonado, E. Villaver e C. Eiroa)


I gioviani caldi tendono a essere meno massivi rispetto ai gioviani freddi e questo potrebbe giocare a favore di una doppia tipologia di nascita per i pianeti di tipo gioviano: i gioviani caldi sarebbero meno massivi a causa della minor quantità di gas presente nei dintorni della stella visto che potrebbero essere nati "in situ", dove li vediamo oggi e quindi a ridosso dell'astro centrale. La distribuzione dei periodi orbitali dei gioviani mostra in effetti due picchi ben distinti (immagine a sinistra): il primo equivale a periodi inferiori ai 3 giorni (gioviani caldi) e il secondo tra 100 e 3000 giorni (gioviani freddi). Il tutto sembrerebbe giocare a favore di due meccanismi differenti di formazione. In genere i gioviani caldi orbitano intorno a stelle chimicamente diverse da quelle che ospitano gioviani freddi e uno studio del 2018 mostra in effetti come la metallicità maggiore corrisponda alla presenza di gioviani caldi.