Universo a bolle finite, pubblicato l'ultimo Hawking
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Pubblicato l'ultimo articolo di Hawking: inflazioni ancora in corso in diverse bolle di un multiverso, nel quale la nostra bolla potrebbe essere molto diversa dalle altre


Fonte A holographic measure on eternal inflation - Journal of High-Energy Physics (S.W. Hawking e T. Hertog)


Alla ricerca della configurazione dell'universo mira anche l'ultimo articolo di Stephen Hawking, già noto prima della morte dello scienziato ma pubblicato ufficialmente soltanto a Maggio 2018. Alcuni modelli sostengono che l'inflazione - sebbene sia un fenomeno di brevissima durata per un "singolo" universo - sia in effetti un processo ancora in corso poiché sospinto da effetti quantistici in grado di propagarsi. L'inflazione sarebbe quindi ancora in corso in diverse zone di universo e in base a questo concetto alcuni modelli vedono l'universo come un infinito frattale composto da bolle che rappresentano singoli universi di un multiverso. Nella nostra bolla l'inflazione è terminata e così è stato possibile assistere alla formazione delle strutture cosmologiche che vediamo oggi. Secondo Hawking questo universo a bolle, in cui ciascuna bolla potrebbe differire anche per "fisica" valida, non sarebbe comunque infinito, andando a eliminare la natura frattale. Ovviamente ad oggi nulla è testabile e ci si ferma al limite della speculazione matematica.