Si arricchisce il campione di AGN grazie a Spitzer
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Quattordici anni di dati ottenuti dallo strumento IRAC a bordo di Spitzer hanno consentito di ottenere informazioni su circa mille nuove galassie variabili nell'infrarosso, l'8% delle quali dovrebbero


Fonte Morphologies of mid-IR variability-selected AGN host galaxies - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (Mugdha Polimera et al)


Non c'è chiarezza su quel che accede o spegne le AGN e neanche sui processi che producono emissione da accrescimento né sui getti di particelle e i loro feedback sulla formazione stellare ma di sicuro le AGN hanno un ruolo fondamentale nell'evoluzione galattica. Particolarmente rilevanti sono le AGN distanti, che portano informazioni sull'universo primordiale ma che sono anche molto difficili da osservare. Storicamente oggetti simili vengono scoperti grazie al colore decisamente rosso dovuto all'oscurazione operata dalla polvere e dalle caratteristiche linee di emissione.  Quattordici anni di dati ottenuti dallo strumento IRAC a bordo di Spitzer hanno consentito di ottenere informazioni su differenti porzioni di cielo a diverse epoche e a inizio 2018 un team di astronomi ha scoperto - in questi dati - circa mille galassie variabili nell'infrarosso, circa l'1% di tutte le galassie osservate. Si stima che circa l'8% di queste galassie sia di tipo AGN mentre le altre variazioni dovrebbero essere legate a supernovae oppure a dati spuri.