Luce esozodiacale, un fastidio per la scoperta di pianeti
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Anche se la luce zodiacale è una delle luci più ambite dagli astrofili, essendo indice di cielo buio, nella ricerca di esopianeti terrestri e abitabili la luce esozodiacale rappresenta una vera e prop


Fonte The HOSTS survey – Exozodiacal dust measurements for 30 stars - The Astrophysical Journal (Steve Ertel et al.)


  Rappresentazione di luce esozodiacale   Buffo a dirsi, ma la luce zodiacale che in molti vorrebbero osservare nel nostro cielo rappresenta un ostacolo quando si parla di stelle distanti anni luce, visto che la luce riflessa dalla polvere provocata dai corpi minori dei vari sistemi planetari tende a nascondere i dati rilevanti sulla presenza dei pianeti. Maggiore è la luce zodiacale di stelle diverse e maggiore è il diametro dei telescopi necessari. Il progetto che mira a analizzare questa luce è chiamato Hosts (Hunt for Observable Signatures of Terrestrial Systems) e sfrutta il Large Binocular Telescope Interferometer (LBTI) in Arizona. In media, le stelle simili al Sole hanno una quantità di polvere stellare 15 volte inferiore rispetto a quella del nostro Sistema Solare. Epsilon Eridani, al contrario, nasconde eventuali pianeti simili alla Terra dietro una coltre di polvere attualmente invalicabile. Lo studio ha coinvolto 30 stelle.