La madre di tutte le fusioni in un universo bambino
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Contrariamente alle attese, 14 galassie a starburst stanno dando vita a una fusione di dimensioni gigantesche in un universo che ancora fa fatica a spiegare una simile concentrazione di massa


Fonte A massive core for a cluster of galaxies at a redshift of 4.3 - Nature (T. Miller et al.)


Rappresentazione artistica delle 14 galassie osservate da ALMA. Credit NRAO, S.Dagnello La madre di tutte le fusioni galattiche sta avvenendo distante da noi: comprende ben 14 galassie ed è stata osservata dalle antenne di ALMA (Atacama Large Millimeter/Submillimeter Array) a una distanza di 12.4 miliardi di anni luce (l'universo aveva "appena" 1.2 miliardi di anni) e darà luogo a una delle strutture più massicce osservate a oggi, un futuro nucleo di un ammasso galattico. Il protoammasso è formato da galassie a starburst, in grado di produrre stelle a un ritmo 1000 volte maggiore rispetto a quanto non faccia la nostra Via Lattea e tutto questo avviene in uno spazio grande "appena" tre volte la nostra Galassia.  Non si tratta soltanto di una notizia affascinante ma anche molto importante poiché considerando la giovane età dell'universo una concentrazione simile di massa va a sfidare molte delle teorie oggi portate avanti. Il protoammasso si chiama SPT2349-56 ed è stato dapprima osservato in banda millimetrica nel 2010 tramite Il National Science Foundation's South Pole Telescope per poi proseguire con ALMA.