La fusione galattica e la futura formazione stellare
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La galassia NGC 6240, che sta originando dalla fusione di due galassie minori, mostra due flussi in uscita di diversa natura e che priveranno la galassia nascente di una enorme quantità di materiale d


Fonte Two separate outflows in the dual supermassive black hole system NGC 6240 - Nature (F. Müller-Sánchez, R. Nevin)


NGC 6240, dati di Chandra Una soppressione della formazione stellare avviene anche in presenza di fusione tra due galassie e un caso emblematico è quello osservato per la galassia nascente NGC 6240, frutto della fusione - ancora in atto - tra due galassie minori. I dati di Chandra mostrano una struttura a "farfalla" originata da due flussi di diversa natura: un primo getto, esteso verso nord ovest, è generato dal vento stellare e dal gas emesso dalle stelle come attività naturale; un secondo getto, verso sud est, proviene invece dall'attività della coppia di buchi neri supermassicci che si stanno fondendo in seguito alla fusione delle galassie ospiti. Si tratta della prima osservazione in grado di mostrare la diversa natura dei due outflows, ed il materiale espulso dalla coppia è misurato in 100 masse solari ogni anno, un numero che va ad incidere notevolmente sulla futura capacità di formare stelle.