Legame tra supernovae superluminose e GRB lunghi
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Alla base delle supernovae superluminose e dei gamma-ray burst lunghi sarebbe presente lo stesso evento, legato a resti compatti di supernova con un disallineamento tra asse di rotazione e asse magnet


Fonte The GRB–SLSN connection: misaligned magnetars, weak jet emergence, and observational signatures - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (Ben Margalit et al. )


Rappresentazione di getti relativistici e resti di supernova Le supernovae superluminose, quelle la cui luminosità corrisponde a 10-1000 miliardi di volte quella solare, hanno un comportamento difficilmente spiegabile con i processi che alimentano le supernovae classiche (ad esempio, non c'è abbastanza nickel per spiegare un decadimento radioattivo del nickel sufficiente) e così tra i processi più gettonati ci sono quelli legati a sorgenti compatte e rotanti come stelle di neutroni o buchi neri in accrescimento. Questi fenomeni sembrano legati a Gamma-Ray Burst di lunga durata (da pochi secondi a qualche minuto di durata), anch'essi ricondotti a energia rotazionale di oggetti compatti lasciati dalle esplosioni stellari. A inizio 2018 è stato proposto un modello in grado di unire le supernovae superluminose e i burst gamma di lunga durata: una stella di neutroni rotante con disallineamento tra asse di rotazione e asse magnetico. In tale circostanza una parte significativa della potenza verrebbe fornita dalla supernova e dal getto relativistico di particelle.