La struttura dei filamenti cosmici dalle deboli interazioni nella CBR
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La mappa della radiazione cosmica di fondo e i dati di BOSS per evidenziare la forma dei filamenti, nella struttura a larga scala dell'universo.


Fonte The detection of the imprint of filaments on cosmic microwave background lensing - Nature Astronomy (Siyu He et al.)


Distorsioni e evoluzioni dei filamenti cosmici.  A aprile 2018 vengono decodificate le debolissime distorsioni nelle prime luci dell'universo rivelando strutture tubolari invisibili ai nostri occhi, i filamenti che vengono utilizzati dal cosmo per far giungere materia agli ammassi di galassie. I dati sono quelli provenienti da passate survey - come la Baryon Oscillation Spectroscopic Survey (BOSS) - e si basano sul riconoscimento degli effetti gravitazionali che riescono a forgiare i filamenti. Lo studio di questi oggetti è fondamentale anche per la comprensione dell'universo a grande scala e della materia oscura presente sia nei filamenti sia alla base, sotto forma di alone, degli ammassi galattici. Queste strutture non sono visibili direttamente quindi è stato usato un algoritmo simile a quello che utilizza Google per decodificare le immagini e riconoscere volti o gatti all'interno di un frame.  Deboli distorsioni nella radiazione cosmica di fondo I dati di BOSS hanno consentito di ottenere un catalogo di possibili filamenti cosmici da confrontare con i patterns presenti, come fluttuazioni, sulla radiazione cosmica di fondo: algoritmi sofisticati hanno cercato l'impronta gravitazionale dei filamenti nella prima luce dell'universo, gli effetti di lensing debole. Anziché unire i puntini a maggior densità, quindi, lo studio è andato a cercare il segmento attraverso le increspature nella densità tra i puntini, nonostante il fatto che le connessioni tra filamenti possono cambiare forma e cambiare nel tempo su scale di centinaia di milioni di anni.