Le galassie che tendono a ingrassare, compresa la nostra
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Secondo le osservazioni ottenute da galassie simili, le dimensioni della nostra Via Lattea tendono a aumentare come conseguenza della formazione stellare molto attiva nelle zone periferiche


Fonte European Week of Astronomy and Space Science - Royal Astronomical Society (Martínez-Lombilla et al.)


Immagine composita di NGC 4565. Credit: C. M. Lombilla / IAC I bordi della spirale della nostra Galassia sono ricchi di zone di formazione stellare innescata dalle interazioni con galassie minori di passaggio e dai conseguenti giochi gravitazionali. La presenza di queste regioni consente alla Galassia di espandere costantemente le proprie dimensioni e per averne una prova basta osservare le altre galassie simili alla nostra. Osservando il movimento delle stelle più giovani ai bordi di NGC 4565 e NGC 5907, distanti 50 milioni di anni luce, tramite gli occhi della Sloan Digital Sky Survey, Galex e Spitzer, infatti, è stato possibile misurare il movimento di questi astri che si stanno allontanando dalle regioni in cui sono nate. Alla velocità di 500 metri al secondo, come la media osservata, tra circa 3 miliardi di anni la nostra Via Lattea avrà una dimensione superiore a quella di oggi in misura del 5%.