Dai buchi neri un aiuto alle onde gravitazionali
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Simulazioni presentate all'European Week of Astronomy and Space Science mostrano come non tutti i sistemi binari vadano a morire in presenza di buchi neri supermassicci: quelli che sopravvivono sono u


Fonte European Week of Astronomy and Space Science in Liverpool - Royal Astronomical Society (Joseph Fernandez et al.)


Una spinta a favore dell'aumento del numero di onde gravitazionali osservabili potrebbe venire dai buchi neri supermassicci che dominano i centri galattici. Dei test di simulazione hanno infatti mostrato come nel 10% dei casi un sistema binario riesca a non soccombere alla gravità del buco nero e quindi a non separarsi o spezzarsi. Laddove riesca a resistere, tuttavia, le orbite delle componenti del sistema binario vengono alterate in maniera significativa, allungate, il che va a velocizzare di un fattore 100 il processo di fusione tra le componenti stesse con conseguente emissione di onde gravitazionali.