Stardust, i campioni di comete prelevati in loco
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A giugno 2017 un articolo ha fatto il punto sui dati della missione Stardust: i risultati dicono che andare a studiare le comete è fondamentale per la comprensione del Sistema Solare


Fonte The future of Stardust science - Meteoritics & Planetary Science (A. J. Westphal et al.)


Polvere interstellare raccolta dal collettore di Stardust. Credit UC Berkeley Si ritiene che il 10 percento delle comete di Fascia di Kuiper siano composte da materiale interstellare rimasto inalterato dai tempi della formazione del Sistema Solare: parte di questo materiale consiste di grani di polvere espulsi da stelle precedenti al nostro Sole. Sfortunatamente nessun elemento volatile è stato catturato dal collettore ad aerogel della sonda Stardust quindi non è stato possibile caratterizzare il rapporto deuterio/idrogeno fondamentale per la composizione dell'acqua rispetto a quella oceanica.