Feedback: i buchi neri sembrano di nuovo bloccare la formazione stellare
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Pur restando uno dei temi più dibattuti della cosmologia moderna, le ultime simulazioni - migliorate per l'accuratezza dei campi magnetici - vedono l'azione dei buchi neri supermassicci come deleteria


Fonte First results from the IllustrisTNG simulations: matter and galaxy clustering - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (Volker Springel et al)


Il processo di feedback che lega l'attività dei buchi  neri supermassicci alla formazione stellare della galassia ospite è uno dei temi principali della cosmologia moderna: a volte il feedback sembra bloccare la formazione stellare riscaldando il gas, altre volte invece sembra che i getti del buco nero non vadano a influenzare il resto della galassia. L'ultimo grido, a fine 2017, viene dalle simulazioni portate avani tramite il supercomputer IllustrisTNG, il cui database è oarmai uno stato dell'arte in tema di simulazioni. Secondo gli ultimi run, prodotti con una migliorata accuratezza in tema di campi magnetici, il feedback negativo sulla formazione stellare esiste e questo impone un limite alla dimensione massima delle galassie.