Lente gravitazionale per la massa delle nane bianche
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I nostri dintorni cosmici presentano un numero elevatissimo di oggetti compatti: il loro moto potrebbe consentire la determinazione delle masse tramite effetto di lensing gravitazionale.


Fonte Predicting gravitational lensing by stellar remnants - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (Alexander J Harding et al)


Nana bianca PM I12506+4110E ripresa da Hubble. L'immagine mostra i possibili percorsi della nana bianca, con uno di questi in passaggio ravvicinato a una stella di sfondo. Credit: Harding et al./NASA/HST Una possibilità per stimare la massa di una nana bianca proviene dal fenomeno di lente gravitazionale e il metodo va a segnare uno step importante per la misurazione di masse di oggetti che non si accompagnano ad altri in sistemi binari. Un corpo massiccio agisce da lente, secondo la Relatività Generale, sulla luce di oggetti di sfondo e ci sono determinate stelle che, con il proprio moto, potrebbero andare a produrre effetti simili. La popolazione "vicina" di oggetti compatti conta 250 stelle di neutroni, 5 buchi neri e circa 35 mila nane bianche e la conoscenza del moto di questi oggetti nel cielo porta, statisticamente, a 30-50 lenti ogni decennio.