Astronauti e satelliti: i rischi sembrano aumentare
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Le misurazioni di LRO mostrano un ambiente spaziale decisamente più pericoloso, oggi, di quanto non lo fosse ai tempi degli sbarchi lunari, con un aumento di raggi cosmici superiore del 30% negli ulti


Fonte Update on the worsening particle radiation environment observed by CRaTER and implications for future human deep-space exploration - Space Weather (N. A. Schwadron et al.)


  Spazio   L'esposizione alla radiazione cosmica (GCR - Galactic Cosmic Rays) sembra più forte di quanto pensato e questo potrebbe apportare ulteriori complicazioni a astronauti e satelliti. Le misurazioni ottenute negli ultimi quattro anni sono andate ben oltre il trend del precedente ciclo solare, in misura di almeno il 30%, mostrando un ambiente che tende quindi a diventare più intenso con il passare del tempo. Le precedenti stime parlavano di un aumento del 20% ma quanto registrato è in effetti molto superiore. Uno dei maggiori SEP (Solar Energetic Particle) si è verificato a Settembre 2017, con un rilascio di radiazione che avrebbe posto in significante pericolo uomini privi di protezione e satelliti.  I dati provengono da CRaTER a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO). Il tutto può essere legato alla fase di minimo solare visto che un maggior numero di macchie stellari implicano una maggiore attività magnetica e il guscio magnetico potrebbe deflettere i raggi cosmici.