Una Grande Macchia che si restringe e si alza
loading

Il confronto tra decenni di osservazioni mostra una Grande Macchia Rossa in netto calo, con una ripresa negli anni Venti, e un colore più denso dato dall'aumentata altezza


Fonte - - Astronomical Journal (Amy Simon - Goddard Space Flight Center)


  Grande Macchia Rossa   Nell'ultimo secolo e mezzo la Grande Macchia Rossa si sta riducendo in maniera lenta ma inesorabile anche se la storia ci dice che a volte il trend è cambiato. Una volta almeno, infatti, dai dati dei primi osservatori unitamente a quelli ottenuti dalle sonde NASA in particolare, la Grande Macchia avrebbe invertito il trend aumentando le proprie dimensioni per un periodo di tempo. Non solo: anche se si sta restringendo, la Macchia si sta elevando rispetto alla superficie media di Giove. Lo studio del Goddard Space Flight Center (2018) ha riguardato dimensioni ma anche forma, colore e spostamenti in longitudine, nonché velocità dei venti interni. Proprio in base ai dati sembra che recentemente la Macchia abbia iniziato a spostarsi verso ovest più velocemente di quanto non abbia fatto finora.  La dimensione, a oggi, può essere in grado di accogliere un "solo" pianeta come il nostro, non più i tre o i due di un tempo, ma negli anni Venti la Macchia ha conosciuto un periodo di espansione da quel che emerge dal confronto di osservazioni passate. Il restringimento avrebbe dovuto causare una maggior velocità dei venti interni ma in realtà ha causato un innalzamento dell'atmosfera interna, piccolo ma comunque misurabile. Anche il colore è divenuto più intenso, soprattutto dal 2014 in poi, e questo potrebbe essere spiegato con la maggior radiazione solare UV che giunge ad altezze maggiori.