Crolla il legame tra quasar e ammassi galattici
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Le osservazioni del Subaru Telescope sembrano andare contro l'uso dei quasar per approssimare la posizione di protoammassi galattici: i quasar sono spesso isolati e laddove siano presenti in protoamma


Fonte GOLDRUSH. III. A systematic search for protoclusters at z ∼ 4 based on the >100 deg2 area - Publications of the Astronomical Society of Japan (Jun Toshikawa et al.)


  Quasar superluminosi visti da Subaru   Circa duecento protoammassi di galassie sono stati osservati tramite Subaru Telescope e Suprime-Cam a una distanza di 12 miliardi di anni luce. Dalle osservazioni è stato possibile osservare come la presenza di quasar sia molto rara in questi protoammassi ma anche come, in presenza di un quasar, questo sia accompagnato da un secondo oggetto simile. Una simile osservazione mette in dubbio il legame tra protoammassi e quasar che viene spesso utilizzato: dal momento che i protoammassi distanti sono molto deboli, in genere la loro presenza viene approssimata dalla presenza di un quasar ma questo, a quanto pare, non è poi così reale. Sono stati campionati 151 quasar luminosi e la gran parte di essi non è assolutamente legata a regioni di densità galattica. A questo punto non solo la relazione ammasso-quasar viene meno ma occorre trovare anche un altro meccanismo, oltre alla fusione galattica, in grado di fornire materiale ai quasar stessi. Curiosa è invece la presenza di coppie di quasar all'interno dei protoammassi, visto che si tratta di coppie molto rare.