La profondità dell'atmosfera di Giove
loading

Tre articoli apparsi su Nature, tra i quali uno di Luciano Iess, mostrano una profondità delle fasce atmosferiche fino a 3000 chilometri e anomalie gravitazionali tra i due emisferi.


Fonte Measurement of Jupiter’s asymmetric gravity fiel - Nature (L. Iess, W. M. Folkner)


Le strisce orizzontali di Giove non sono fenomeni puramente superficiali ma si estendono fino a 3000 chilometri di profondità, con una stima rivista in eccesso rispetto alle precedenti. Le onde radio consentono di studiare il campo gravitazionale del pianeta tramite l'effetto Doppler che si registra in base alla attrazione, più o meno forte, esercitata dal pianeta sulla sonda (in tal caso Juno della NASA): gli spostamenti delle lunghezze d'onda, anche se piccoli, indicano il campo gravitazionale del pianeta. La profondità delle fasce deriva dalle perturbazioni gravitazionali che i forti venti delle stesse provocano.  Giove è una palla di gas e le uniche anomalie dovrebbero essere quelle indotte dalla rotazione e dal conseguente schiacciamento polare, invece esiste uno sbilanciamento gravitazionale notevole tra i due emisferi e questo sbilanciamento è legato ai flussi dei venti. Gli spostamenti hanno consentito di misurare una profondità di 3000 chilometri e di comprendere come i flussi stessi possano variare al variare della profondità. In tutto, l'atmosfera di Giove rappresenta l'1% della massa totale (sulla Terra la quantità è di un milionesimo appena), pari a tre masse terrestri che si muovono a decine di metri al secondo.  Al di sotto dell'atmosfera, i gas dovrebbero ruotare come un corpo unico, come un solido, mentre per il nucleo il discorso resta ancora aperto.     Atmosfera gioviana. Credit NASA/JUNO